La sindrome di Sjogren

Articolo della Dott.ssa Mariaeva Romano*

La sindrome di Sjogren è una malattia autoimmune sistemica che appartiene al gruppo delle Connettivi. La malattia colpisce le ghiandole esocrine ( principalmente ghiandole lacrimali e salivari ) determinando ridotta funzione ghiandolare. Colpisce in particolare le donne, tra i 40 e i 60 anni di età.

I sintomi principali sono:

  • secchezza degli occhi (sensazione di avere sabbia negli occhi, bruciore)
  • secchezza della bocca
  • secchezza della mucosa nasale e secchezza vaginale
  • dolori articolari
  • stanchezza
  • Più raramente la Sindrome di Sjogren può coinvolgere anche altri organi e apparati (polmoni, reni, sistema nervoso, apparato gastrontestinale).

La bocca secca (xerostomia) causata da ridotta salivazione determina difficoltà nella masticazione, nell’articolare le parole, fatica a deglutire e ridotta percezione dei sapori. Inoltre la secchezza del cavo orale aumenta il rischio di carie dentarie, infezioni fungine, infiammazioni gengivali e lesioni traumatiche del cavo orale. L’odontoiatra spesso è il primo specialista che può sospettare questa malattia e inviare quindi il paziente al reumatologo permetttendo la diagnosi precoce della malattia.

La diagnosi si basa essenzialmente sui sintomi clinici e su alcuni esami di laboratorio (in particolare la presenza di autoanticorpi denominati anti-Ro/SSA o anti-La/SSB, elevazione della VES, ipergammaglobulinemia). Vi sono inoltre dei test che valutano la funzionalità delle ghiandole (Test di Schirmer e scialometria) ed eventualmente si può effettuare la biopsia delle ghiandole salivari minori.

E’ importante escludere altre condizioni che possono causare la bocca secca (alcuni farmaci, radioterapia, reflusso gastroesofageo, infezioni…)

Vi sono diverse strategie terapeutiche, che dipendono dalla severità dei sintomi e dagli organi coinvolti: generalmente si utilizzano sostituti lacrimali e sostituti salivari e se necessario farmaci immunosoppressori.

La stretta collaborazione tra reumatologo e odontoiatra è importante per promuovere adeguate norme di igiene orale e per prevenire e trattare eventuali complicanze della malattia.

*DOTT.SSA MARIAEVA ROMANO

La dottoressa Mariaeva Romano si è laureata presso l’Università degli Studi di Pavia nel 2011 e successivamente specializzata in Reumatologia. Attualmente lavora presso l’Ospedale Niguarda, dove svolge attività ambulatoriale e di reparto. La dottoressa Romano si occupa principalmente di artriti infiammatorie, malattie del tessuto connettivo e osteoporosi. I suoi ambiti di interesse sono la diagnosi precoce delle artriti e la medicina di genere.

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